Il futuro è elettrizzante...

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Gara di beneficenza per i piloti di Formula E

A soli due giorni dall’ePrix di Parigi, una manciata di piloti del campionato ABB FIA Formula E si è ritrovata oggi sull’RKC, il circuito kartistico internazionale situato alle porte della capitale francese, per partecipare alla gara di beneficenza su speciali kart a propulsione elettrica insieme all’irriducibile Billy Monger, giovane promessa dell’automobilismo britannico, che lo scorso anno ha perso entrambe le gambe in un terribile incidente.

L’evento, volto a sostenere le persone con disabilità motoria, è stato organizzato dall’attuale leader della serie totalmente elettrica, Jean-Eric Vergne, in forza al team cinese Techeetah. Il pilota francese, che ha festeggiato a bordo di un kart elettrico il suo ventottesimo compleanno, ha incassato il pieno appoggio da parte dalla neonata Commissione FIA per la Disabilità e l’Accessibilità, con il presidente Nathalie McGloin ben felice di poter offrire agli aspiranti piloti con disabilità motoria la possibilità di mettersi al volante di un’auto da corsa. L’incasso raccolto stamattina in pista sarà devoluto all’associazione di volontariato Spinal Track, da tempo impegnata nel supporto a quei piloti, che in seguito a traumi, lesioni, amputazioni o patologie, non sono stati più in grado di guidare come normodotati.

Proprio com’è accaduto al giovane Billy Monger, tornato a bordo di una monoposto a neppure un anno di distanza dal terribile incidente che lo ha visto protagonista lo scorso giugno a Brands Hatch e durante il quale ha perso entrambi gli arti inferiori. L’astro nascente delle formule minori in Gran Bretagna, sulle orme di Alex Zanardi e animato da una ferrea volontà, è tornato a calcare i circuiti più affamato che mai e anche oggi, alla guida di un kart elettrico appositamente modificato, è riuscito ad imporsi sulla concorrenza e a chiudere salendo sul podio. La manifestazione kartistica, aperta da tre sessioni di libere da 8 minuti, si è articolata con i piloti e i fan che hanno formato dei team e che hanno partecipato a tre turni di qualifica, prima di dar via alla gara vera e propria. Per la cronaca, la vittoria è andata al team di Maro Engel, pilota della Venturi; secondo posto per il team del pilota MS & AD Andretti Antonio Felix da Costa, e terzo gradino del podio proprio per la squadra di Billy Monger.

Billy the Wizz, così è stato ribattezzato dai fan il talentuoso diciottenne inglese, ha puntualizzato il valore rivestito dalla competizione agonistica durante il suo periodo riabilitazione: “All’epoca dell’incidente davvero non sapevo se e quando sarei potuto tornare a guidare, figuriamoci se mi sarei immaginato di poter competere con i ragazzi della Formula E. Il motorsport si è rivelato importantissimo nel mio processo di riabilitazione, non solo sul circuito, ma anche fuori dalla pista, contribuendo a mantenermi stimolato e motivato: sono sicuro che l’agonismo possa aiutare tante altre persone. E sì, sto scalando varie categorie: la Formula E è una serie a cui sono interessato, ma ci toccherà aspettare per sapere cosa mi riserverà il futuro”, ha dichiarato Monger.

Compiacimento per l’organizzatore Jean-Eric Vergne che ha spiegato quanto questa gara sia stata significativa per lui: “Questa è un po’ la mia pista di casa ed è stato come essere in famiglia. Proprio qui abbiamo voluto incoraggiare le persone a cimentarsi negli sport motoristici e a venire incontro alle particolari esigenze dei portatori di handicap. Certo, siamo stati sempre sensibili nei confronti dei piloti più deboli, ma devo dire che non abbiamo mai assistito ad una storia come quella di Billy. Vederlo di nuovo sul podio è stato incredibile e penso che possa costituire un esempio per tutti i ragazzi della sua età”.

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